Comunicato Stampa del 13 luglio 2009
IMPRESE IN CRISI DI LIQUIDITA', FIRMATA LA CONVENZIONE TRA CCIAA, PROVINCIA, COMUNE E CONSORZI FIDI CHE ATTIVA DUE FONDI
DI CONTROGARANZIA PER UN TOTALE DI 700 MILA EURO
L'ACCORDO ATTIVA FINANZIAMENTI FINO A 11.125.000 EURO
CARISPE E' LA BANCA DI RIFERIMENTO

Imprese spezzine in crisi di liquidità. Per aiutarle a far fronte alle difficoltà sono stati creati due fondi di controgaranzia: uno rivolto al sostegno di nuove iniziative economiche, uno rivolto alle imprese commerciali. L'intervento è frutto di un accordo tra Camera di commercio, Provincia e Comune della Spezia - il fondo di controgaranzia che i tre enti mettono a disposizione è di 700 mila euro - con la collaborazione di Confart, Fidimpresa, Mediacom, Fidicom, Creditcom e Banca Carispe. Carispe è la prima banca del territorio ad aver aderito all'iniziativa.
Il fondo di 700 mila euro permette di implementare la capacità di garanzia dei confidi che aderiscono al progetto: possono infatti concedere una garanzia per una quota di rischio più alta rispetto a quella tradizionalmente rilasciata (pari al 50 per cento) fino ad un massimo dell' 80 per cento, rendendo in tal modo più semplice ed efficace il sostegno finanziario.
Questa mattina la firma della convenzione tra Camera di commercio (stanzia 300 mila euro), Provincia (stanzia 300 mila euro), Comune (stanzia 100 mila euro) e i consorzi fidi Confart, Creditcom, Fidicom, Fidimpresa, Mediacom. La sottoscrizione dell'accordo dà immediata operatività alle due misure di sostegno che in tutto, partendo dal fondo complessivo di 700 mila euro reso disponibile da Camera di commercio, Provincia e Comune, permette di giungere a controgaranzie rilasciabili pari a 4.450.000 di euro per un totale di finanziamenti attivabili di 11.125.000 euro. La convenzione è aperta, si può infatti estendere ad altri enti.
Le imprese interessate devono attivare la domanda presso i consorzi fidi firmatari. La banca di riferimento è Carispe che propone tassi fortemente agevolati:
- per quanto concerne gli 'Interventi a sostegno di nuove iniziative economiche' i prodotti sono finanziamenti chirografari e/o ipotecari rispettivamente con durata fino a un massimo di 72 mesi o di 15 anni e con tassi variabili e/o fissi differenziati a seconda del livello del rischio con incrementi, rispetto all'Euribor a un mese e/o a l'Irs di pari periodo del finanziamento, dell'1% per il basso rischio, dell'1.5 % per il rischio medio, del 2 % per il rischio alto.
- per quanto concerne gli 'Interventi a sostegno di imprese commerciali' i prodotti sono finanziamenti con piano di rientro della durata da 18 a 36 mesi e con tassi variabili e/o fissi differenziati a seconda del livello del rischio con incrementi, rispetto all'Euribor a un mese e/o a l'Irs di pari periodo del finanziamento, dell'1% per il basso rischio, dell'1.5 % per il rischio medio, del 2 % per il rischio alto.

STRUTTURA DEGLI INTERVENTI

Interventi a sostegno di nuove iniziative economiche (450 mila euro l'importo del fondo dedicato a questo intervento)
Beneficiarie sono le imprese costituite da non oltre 36 mesi dalla data di presentazione della richiesta di garanzia al confidi. L'importo massimo del finanziamento è di 100 mila euro. L'intervento attiva controgaranzie rilasciabili pari a 2 milioni e 700 mila euro. La garanzia massima concedibile dal confidi è pari all'80 per cento dell'importo del finanziamento.
La misura finanzia anche il subentro (acquisto di azienda o di rami di azienda).

Interventi a sostegno di imprese commerciali (250 mila euro l'importo del fondo dedicato a questo intervento)
Beneficiarie sono le imprese commerciali. L'importo massimo del finanziamento è di 40 mila euro. L'intervento attiva controgaranzie rilasciabili pari a 1 milione e 750 mila euro. La garanzia massima concedibile dal confidi è pari all'80 per cento dell'importo del finanziamento. La misura finanzia l'acquisto di scorte di magazzino.

L'ammissione alle domande avverrà sulla base dell'ordine cronologico di presentazione.

Presenti alla conferenza stampa: il segretario generale della Camera di commercio, Stefano Senese; il presidente della Provincia, Marino Fiasella; il sindaco della Spezia, Massimo Federici; il direttore generale di Carispe, Giuseppe Cuccurese; il vice prefetto della Spezia, Annunziata Gallo; Mauro Strata, presidente Confart; Monica Nolo, direttore Confart; Paolo Parini direttore Fidimpresa; Gianfranco Bianchi, presidente Mediacom e vice presidente Fidicom.

Ufficio Stampa (ufficio.stampa@sp.camcom.it)