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Facendo
seguito alla normativa comunitaria (Reg. UE n. 479/08) che ha
provocato una radicale riforma del settore vitivinicolo, il
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Decreti
n. 16832
- 16834
del 24 luglio 2009 e n. 17683
del 31 luglio 2009) ha conferito alla Camera di commercio
della Spezia l'incarico di Organismo di controllo sul vino per la
DOC "Colline di Levanto", "Cinque Terre" e
"Colli di Luni" per la parte territoriale di competenza.
A
partire dal 1° agosto 2009, è stato subito operativo a tutti gli
effetti il Piano dei Controlli della DOC, strutturato mediante un
sistema che consente di avere la tracciabilità del prodotto dal
momento iniziale della produzione dell'uva fino alla conclusione
del percorso che avviene con l'imbottigliamento del vino. Per
operare in tal senso, l'organismo di controllo svolge una serie di
attività che comportano sia un'accurata verifica documentale, sia
una serie di controlli ispettivi presso i soggetti della
filiera.Mentre le verifiche documentali avvengono su tutte le
aziende che rivendicano le Denominazioni, i secondi sono svolti a
campione secondo percentuali precise, per verificare il rispetto
di quanto stabilito dal disciplinare di produzione.
Ad
ogni fase della procedura di controllo - sull'uva, sul vino sfuso
e sul vino imbottigliato - seguirà l'emissione di un parere di
conformità o di non conformità, quest'ultima potrà essere grave
(irregolarità che non può essere risolta con azioni correttive,
in quanto prima considerata lieve ma che non è stato possibile
risolvere o tale da generare effetti sulla materia prima o sul
prodotto finito) o lieve (può essere risolta con l'acquisizione
di una documentazione aggiuntiva o attraverso azioni correttive).
In
data 26.04.2010 è entrato in vigore il D.lgs. 8 aprile 2010 n. 61
che sostituisce la Legge n.164/92 in materia di Tutela delle
denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.
Tale decreto, ha recepito il nuovo dettato comunitario e ha
apportato sostanziali modifiche alla normativa precedente, come la
sostituzione dell'Albo vigneti con lo schedario viticolo gestito
in ambito nazionale con il SIAN e l'abrogazione dell'Albo
Imbottigliatori; peraltro ha rimandato a decreti attuativi la
definizione delle principali riforme del settore vitivinicolo e in
particolare riguardo:
- alle modalità di presentazione delle richieste e dei criteri
per il rilascio delle autorizzazioni agli organismi di controllo e
la redazione di schemi tipo per i piani di controllo;
- alle analisi chimiche ed organolettiche, alla composizione e al
riconoscimento delle Commissioni di degustazione e Appello e alla
definizione delle tariffe a carico degli operatori.
In
data 19 novembre 2010 è entrato in vigore il Decreto MIPAAF
2.11.2010, n. 271, "Approvazione dello schema di piano dei
controlli, in applicazione dell'art. 13, comma 17, del decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61".
Pertanto
la Camera di Commercio della Spezia ha provveduto a inviare al
Ministero i nuovi piani di controllo e tabelle di controllo
redatti secondo lo schema ministeriale fornito, e ha predisposto
un nuovo tariffario che ha preso in considerazione le richieste di
riduzione delle tariffe presentate dalla filiera, facendosi carico
dei maggiori costi.
Con
Decreti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali del 16 maggio 2011, pubblicati sulla G.U. n.136 del 14
giugno 2011, sono stati approvati gli adeguamenti dei Piani di
controllo delle Do "Colli
di Luni", "Colline
di Levanto", e "Cinque
Terre e Cinque Terre Sciacchetrà".
Ne
sono derivate una serie di novità sotto riportate e
l'applicazione appunto del nuovo Tariffario, nonché la
predisposizione di una nuova modulistica che sostituisce la
precedente.
PRINCIPALI
NOVITA' VINIFICATORI IMBOTTIGLIATORI
Le principali novità introdotte nei Piani di Controllo approvati
con decreto del 16 maggio 2011 e in vigore dal 15 giugno 2011 sono
le seguenti:
1)
le tariffe sono state ridotte da € 1,25 a € 0,90 (iva
esclusa), pari a circa il 30%;
2)
le modalità di pagamento:
- per i vinificatori la tariffa non interesserà più i
quantitativi di vino per cui è richiesta la certificazione, ma
sarà calcolata sui quantitativi di prodotto per i quali viene
richiesta la rivendicazione al momento della dichiarazione di
produzione (Agea);
- per gli imbottigliatori la tariffa dovrà essere versata
contestualmente alla comunicazione di conclusione delle
operazioni di imbottigliamento, calcolata sui quantitativi di
prodotto effettivamente imbottigliato;
3)
al momento, in attesa di un decreto applicativo riguardo alle
analisi chimico-fisiche ed organolettiche, la procedura di
certificazione rimane invariata e passa attraverso la Camera di
Commercio. L'operatore che intende certificare una partita di vino
dovrà trasmettere alla Camera di Commercio la richiesta di
prelievo, pagando i relativi diritti di segreteria ed il
Laboratorio chimico, senza versare alcuna tariffa alla Struttura
di Controllo (Unioncamere);
4)
contestualmente alla richiesta di riclassificazione non dovranno
più essere versati i diritti di segreteria pari 3 euro per
ciascuna richiesta;
5)
la comunicazione di imbottigliamento dovrà essere sempre
preventiva, ma senza il limite temporale di "almeno 24
ore prima"; ad essa non seguirà il parere di conformità
all'imbottigliamento della Struttura di controllo;
6)
la Struttura di Controllo dovrà segnalare all'Ispettorato
Centrale per la tutela della Qualità e Repressione Frodi dei
prodotti agroalimentari (ICQRF) tutte le non conformità gravi, le
non conformità lievi sanzionabili e le irregolarità accertate.
Si ricorda che con l'entrata in vigore dei nuovi Piani di
Controllo sono applicabili le sanzioni previste dall'art. 24 del
DLgs 61/2010.
Si rammenta, in aggiunta, che l'utilizzo della modulistica
aggiornata, la trasmissione tempestiva della stessa ed un maggiore
autocontrollo nella gestione aziendale consentono di facilitare le
visite ispettive in azienda evitando problematiche di non
corrispondenza tra la situazione aziendale reale e quella
documentale.
MODULISTICA
Mod.
V1 - ADESIONE AL SISTEMA DEI CONTROLLI VINO DO (file pdf)
Attraverso questo
modello i soggetti partecipanti alla filiera (centri di
intermediazione delle uve, vinificatori, aziende operanti
l’acquisto o la
vendita di vino sfuso, imbottigliatori) si notificano
all’autorità pubblica designata, sottoponendosi volontariamente
al controllo.Salvo diversa comunicazione di
disdetta, tale iscrizione si intende tacitamente rinnovata di anno
in anno.
Mod.
V2 - COMUNICAZIONE ACQUISTO UVE O VINO SFUSO (file pdf)
da trasmettere tempestivamente alla Struttura di Controllo per comunicare i quantitativi
acquistati di uva o vino sfuso in attesa di certificazione o
certificato DO allegando copia del documento di trasporto.
Mod.
V3 - COMUNICAZIONE PERDITE/CALI DI LAVORAZIONE (file pdf)
da trasmettere tempestivamente alla Struttura di Controllo per comunicare perdite e
cali di lavorazione corrispondenti alle annotazioni presenti sui
registri di cantina. Si ricorda che le perdite diverse da quelle
fisiologiche relative all’imbottigliamento vanno opportunamente
motivate.
Mod.
V4 - COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI IMBOTTIGLIAMENTO (file
pdf)
da trasmettere alla Struttura di
Controllo prima
dell’inizio delle operazioni di imbottigliamento dei vini a
DO e atti alla DO, comunicando, oltre la data di inizio, anche la
data di previsto termine delle operazioni di imbottigliamento, il
lotto attribuito alla partita, i recipienti di stoccaggio (vasche)
e la relativa capacità.
Il lotto attribuito alla partita e la data di previsto termine
delle operazioni di imbottigliamento possono essere comunicati
alla Struttura di Controllo entro 7 giorni lavorativi dalla
data di inizio delle operazioni, se non comunicati contestualmente
all’inizio imbottigliamento.
Mod.
V5 - COMUNICAZIONE CONCLUSIONE OPERAZIONI DI IMBOTTIGLIAMENTO (file
pdf)
da trasmettere tempestivamente
alla Struttura di Controllo per comunicare la conclusione
dell’operazione di imbottigliamento, le eventuali perdite e il
quantitativo effettivamente imbottigliato. Contestualmente alla
comunicazione di chiusura delle operazioni di imbottigliamento
occorre effettuare il versamento della tariffa pari a € 0,90 (iva
esclusa) per ogni ettolitro di vino realmente imbottigliato.
Mod.
V6 - TAGLIO (file pdf)
da trasmettere tempestivamente alla Struttura di Controllo per comunicare il taglio
d’annata tra due partite di vino atto di annate diverse
(rispettando le percentuali previste dalla normativa: 85-15),
oppure tra un vino atto ed un vino certificato della stessa DO;
quest’ultimo caso comporta però la perdita della certificazione
acquisita, salvo la possibilità di richiedere una nuova
certificazione.
Mod.
V7 - ASSEMBLAGGIO (file pdf)
da trasmettere prima della relativa annotazione
obbligatoria nei registri
alla Struttura di Controllo per comunicare l’assemblaggio di
partite di vino certificate DO della stessa tipologia e dello
stesso anno o annate diverse.
Entro 7 giorni dalle annotazioni obbligatorie dell’avvenuto
assemblaggio sui registri di cantina, dovrà
essere trasmessa l’apposita autocertificazione
sottoscritta dall’enologo o altro tecnico abilitato
all’esercizio della professione, responsabile del processo di
assemblaggio, che attesti la conformità ai parametri
chimico-fisici e organolettici della partita assemblata,
identificata con il relativo numero di lotto.
Mod.
V8 - RICLASSIFICAZIONE DI UVE O VINO (file pdf)
da trasmettere immediatamente alla Struttura di Controllo per comunicare la
riclassificazione di uve o vino atto a divenire DO ad altra
denominazione di origine o indicazione geografica.
Mod.
V9 - DECLASSAMENTO (file pdf)
da trasmettere immediatamente alla Struttura di Controllo per comunicare il
declassamento di un prodotto già certificato in caso di perdita
dei requisiti (allegare copia del certificato di analisi
chimico-fisica ed organolettica attestante la presenza di difetti)
o per scelta aziendale.
Modello
Richiesta di prelievo (file pdf)
TARIFFE
Tariffe
(agg. 01/01/2012 - file pdf)
La
Struttura di controllo resta a disposizione per ogni necessità ai
seguenti riferimenti:
Struttura
di controllo
Fax.
0187 777908
e-mail: strutturadicontrollo@sp.camcom.it
Dott.
Agr. Fabrizio Batti - Responsabile del Piano dei controlli
tel. 0187
728249
fabrizio.batti@sp.camcom.it
Rag.
Sara Rabà - Segreteria Tecnica
Tel 0187 728302
sara.raba@sp.camcom.it
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