PUBBLICAZIONE NUOVI PIANI DI CONTROLLO DEI VINI A D.O.
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA - 14 GIUGNO 2011

Facendo seguito alla normativa comunitaria (Reg. UE n. 479/08) che ha provocato una radicale riforma del settore vitivinicolo, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Decreti n. 16832 - 16834 del 24 luglio 2009 e n. 17683 del 31 luglio 2009) ha conferito alla Camera di commercio della Spezia l'incarico di Organismo di controllo sul vino per la DOC "Colline di Levanto", "Cinque Terre" e "Colli di Luni" per la parte territoriale di competenza.

A partire dal 1° agosto 2009, è stato subito operativo a tutti gli effetti il Piano dei Controlli della DOC, strutturato mediante un sistema che consente di avere la tracciabilità del prodotto dal momento iniziale della produzione dell'uva fino alla conclusione del percorso che avviene con l'imbottigliamento del vino. Per operare in tal senso, l'organismo di controllo svolge una serie di attività che comportano sia un'accurata verifica documentale, sia una serie di controlli ispettivi presso i soggetti della filiera.Mentre le verifiche documentali avvengono su tutte le aziende che rivendicano le Denominazioni, i secondi sono svolti a campione secondo percentuali precise, per verificare il rispetto di quanto stabilito dal disciplinare di produzione.

Ad ogni fase della procedura di controllo - sull'uva, sul vino sfuso e sul vino imbottigliato - seguirà l'emissione di un parere di conformità o di non conformità, quest'ultima potrà essere grave (irregolarità che non può essere risolta con azioni correttive, in quanto prima considerata lieve ma che non è stato possibile risolvere o tale da generare effetti sulla materia prima o sul prodotto finito) o lieve (può essere risolta con l'acquisizione di una documentazione aggiuntiva o attraverso azioni correttive).

In data 26.04.2010 è entrato in vigore il D.lgs. 8 aprile 2010 n. 61 che sostituisce la Legge n.164/92 in materia di Tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.
Tale decreto, ha recepito il nuovo dettato comunitario e ha apportato sostanziali modifiche alla normativa precedente, come la sostituzione dell'Albo vigneti con lo schedario viticolo gestito in ambito nazionale con il SIAN e l'abrogazione dell'Albo Imbottigliatori; peraltro ha rimandato a decreti attuativi la definizione delle principali riforme del settore vitivinicolo e in particolare riguardo:
- alle modalità di presentazione delle richieste e dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni agli organismi di controllo e la redazione di schemi tipo per i piani di controllo;
- alle analisi chimiche ed organolettiche, alla composizione e al riconoscimento delle Commissioni di degustazione e Appello e alla definizione delle tariffe a carico degli operatori.

In data 19 novembre 2010 è entrato in vigore il Decreto MIPAAF 2.11.2010, n. 271, "Approvazione dello schema di piano dei controlli, in applicazione dell'art. 13, comma 17, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61".

Pertanto la Camera di Commercio della Spezia ha provveduto a inviare al Ministero i nuovi piani di controllo e tabelle di controllo redatti secondo lo schema ministeriale fornito, e ha predisposto un nuovo tariffario che ha preso in considerazione le richieste di riduzione delle tariffe presentate dalla filiera, facendosi carico dei maggiori costi.

Con Decreti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 16 maggio 2011, pubblicati sulla G.U. n.136 del 14 giugno 2011, sono stati approvati gli adeguamenti dei Piani di controllo delle Do "Colli di Luni", "Colline di Levanto", e "Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà".

Ne sono derivate una serie di novità sotto riportate e l'applicazione appunto del nuovo Tariffario, nonché la predisposizione di una nuova modulistica che sostituisce la precedente.


PRINCIPALI NOVITA' VINIFICATORI IMBOTTIGLIATORI

Le principali novità introdotte nei Piani di Controllo approvati con decreto del 16 maggio 2011 e in vigore dal 15 giugno 2011 sono le seguenti:

1) le tariffe sono state ridotte da € 1,25 a € 0,90 (iva esclusa), pari a circa il 30%;

2) le modalità di pagamento:
- per i vinificatori la tariffa non interesserà più i quantitativi di vino per cui è richiesta la certificazione, ma sarà calcolata sui quantitativi di prodotto per i quali viene richiesta la rivendicazione al momento della dichiarazione di produzione (Agea);
- per gli imbottigliatori la tariffa dovrà essere versata contestualmente alla comunicazione di conclusione delle operazioni di imbottigliamento, calcolata sui quantitativi di prodotto effettivamente imbottigliato;

3) al momento, in attesa di un decreto applicativo riguardo alle analisi chimico-fisiche ed organolettiche, la procedura di certificazione rimane invariata e passa attraverso la Camera di Commercio. L'operatore che intende certificare una partita di vino dovrà trasmettere alla Camera di Commercio la richiesta di prelievo, pagando i relativi diritti di segreteria ed il Laboratorio chimico, senza versare alcuna tariffa alla Struttura di Controllo (Unioncamere);

4) contestualmente alla richiesta di riclassificazione non dovranno più essere versati i diritti di segreteria pari 3 euro per ciascuna richiesta;

5) la comunicazione di imbottigliamento dovrà essere sempre preventiva, ma senza il limite temporale di "almeno 24 ore prima"; ad essa non seguirà il parere di conformità all'imbottigliamento della Struttura di controllo;

6) la Struttura di Controllo dovrà segnalare all'Ispettorato Centrale per la tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) tutte le non conformità gravi, le non conformità lievi sanzionabili e le irregolarità accertate.
Si ricorda che con l'entrata in vigore dei nuovi Piani di Controllo sono applicabili le sanzioni previste dall'art. 24 del DLgs 61/2010.


Si rammenta, in aggiunta, che l'utilizzo della modulistica aggiornata, la trasmissione tempestiva della stessa ed un maggiore autocontrollo nella gestione aziendale consentono di facilitare le visite ispettive in azienda evitando problematiche di non corrispondenza tra la situazione aziendale reale e quella documentale.


MODULISTICA

Mod. V1 - ADESIONE AL SISTEMA DEI CONTROLLI VINO DO (file pdf)
Attraverso questo modello i soggetti partecipanti alla filiera (centri di intermediazione delle uve, vinificatori, aziende operanti l’acquisto  o la vendita di vino sfuso, imbottigliatori) si notificano all’autorità pubblica designata, sottoponendosi volontariamente al controllo.Salvo diversa comunicazione di disdetta, tale iscrizione si intende tacitamente rinnovata di anno in anno.

Mod. V2 - COMUNICAZIONE ACQUISTO UVE O VINO SFUSO (file pdf)
da trasmettere tempestivamente
alla Struttura di Controllo per comunicare i quantitativi acquistati di uva o vino sfuso in attesa di certificazione o certificato DO allegando copia del documento di trasporto.

Mod. V3 - COMUNICAZIONE PERDITE/CALI DI LAVORAZIONE (file pdf)
da trasmettere tempestivamente
alla Struttura di Controllo per comunicare perdite e cali di lavorazione corrispondenti alle annotazioni presenti sui registri di cantina. Si ricorda che le perdite diverse da quelle fisiologiche relative all’imbottigliamento vanno opportunamente motivate.

Mod. V4 - COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI IMBOTTIGLIAMENTO (file pdf)
da trasmettere
alla Struttura di Controllo prima dell’inizio delle operazioni di imbottigliamento dei vini a DO e atti alla DO, comunicando, oltre la data di inizio, anche la data di previsto termine delle operazioni di imbottigliamento, il lotto attribuito alla partita, i recipienti di stoccaggio (vasche) e la relativa capacità.
Il lotto attribuito alla partita e la data di previsto termine delle operazioni di imbottigliamento possono essere comunicati alla Struttura di Controllo entro 7 giorni lavorativi dalla data di inizio delle operazioni, se non comunicati contestualmente all’inizio imbottigliamento.

Mod. V5 - COMUNICAZIONE CONCLUSIONE OPERAZIONI DI IMBOTTIGLIAMENTO (file pdf)
da trasmettere tempestivamente
alla Struttura di Controllo per comunicare la conclusione dell’operazione di imbottigliamento, le eventuali perdite e il quantitativo effettivamente imbottigliato. Contestualmente alla comunicazione di chiusura delle operazioni di imbottigliamento occorre effettuare il versamento della tariffa pari a € 0,90 (iva esclusa) per ogni ettolitro di vino realmente imbottigliato.

Mod. V6 - TAGLIO (file pdf)
da trasmettere tempestivamente
alla Struttura di Controllo per comunicare il taglio d’annata tra due partite di vino atto di annate diverse (rispettando le percentuali previste dalla normativa: 85-15), oppure tra un vino atto ed un vino certificato della stessa DO; quest’ultimo caso comporta però la perdita della certificazione acquisita, salvo la possibilità di richiedere una nuova certificazione.

Mod. V7 - ASSEMBLAGGIO (file pdf)
da trasmettere prima della relativa annotazione  obbligatoria nei registri
alla Struttura di Controllo per comunicare l’assemblaggio di partite di vino certificate DO della stessa tipologia e dello stesso anno o annate diverse.
Entro 7 giorni dalle annotazioni obbligatorie dell’avvenuto assemblaggio sui registri di cantina
, dovrà essere trasmessa l’apposita autocertificazione  sottoscritta dall’enologo o altro tecnico abilitato all’esercizio della professione, responsabile del processo di assemblaggio, che attesti la conformità ai parametri chimico-fisici e organolettici della partita assemblata, identificata con il relativo numero di lotto.

Mod. V8 - RICLASSIFICAZIONE DI UVE O VINO (file pdf)
da trasmettere immediatamente
alla Struttura di Controllo per comunicare la riclassificazione di uve o vino atto a divenire DO ad altra denominazione di origine o indicazione geografica.

Mod. V9 - DECLASSAMENTO (file pdf)
da trasmettere immediatamente
alla Struttura di Controllo per comunicare il declassamento di un prodotto già certificato in caso di perdita dei requisiti (allegare copia del certificato di analisi chimico-fisica ed organolettica attestante la presenza di difetti) o per scelta aziendale.

Modello Richiesta di prelievo (file pdf)


TARIFFE

Tariffe (agg. 01/01/2012 - file pdf)


La Struttura di controllo resta a disposizione per ogni necessità ai seguenti riferimenti:

Struttura di controllo
Fax. 0187 777908
e-mail: strutturadicontrollo@sp.camcom.it

Dott. Agr. Fabrizio Batti - Responsabile del Piano dei controlli
tel. 0187 728249
fabrizio.batti@sp.camcom.it

Rag. Sara Rabà - Segreteria Tecnica
Tel 0187 728302
sara.raba@sp.camcom.it